Assenza

dal latino abèsse, essere lontano, composto da ab– per indicare allontanamento e esse, essere

La sua assenza è come il cielo, ricopre tutto.

Il pensiero mi coglie sempre alla sprovvista, all’improvviso, “adesso telefono”, oppure “stasera glielo racconto”, “glielo tengo da parte”. Oppure mi sorge un dubbio, un ricordo vago che non riesco a definire e mi accorgo che non ho più nessuno a cui chiedere, nessuno più che sappia, che abbia condiviso con me quei giorni passati. Non posso più contare sulla sua presenza per alcuni piccoli impegni, o per un consiglio, una valutazione da prendere insieme. E poi ci sono quegli oggetti suoi: chiusi in un cassetto, in una valigia, in una scatola, che non posso aprire pena la deflagrazione dell’assenza.