Controllo

Ho rischiato di non essere presente al funerale: non trovavo la giacca blu che volevo mettere e non volevo uscire senza. Ero assolutamente inamovibile. O con quella giacca lì o non vengo. Non posso assolutamente venire senza. Aiutatemi a cercare la giacca, per il funerale di mio figlio ce la devo avere. Non vengo senza. Solo anni dopo ho capito quella mia caparbia come il bisogno di tenere almeno una cosa sotto controllo quando tutto, proprio tutto, era sconvolto.

Da un momento all’altro la nostra vita di famiglia era deflagrata. Tutto era saltato per aria. L’inimmaginabile era successo: era morto un figlio per noi genitori, un fratello per i nostri figli. Nulla per me aveva più senso, più scopo: mi sentivo catapultata in un incubo, senza direzione, senza più parole, senza tutto. La giacca, in quel caos, l’unica àncora.