Questa è la prima cosa che ti colpisce in un lutto: l’incapacità di pensarlo e di ammetterlo. Semplicemente, l’idea non ti entra in testa. Ma com’è possibile che non ci sia? Quella persona che tanto spazio occupava nel mondo dove si è cacciata? Il cervello non può comprendere che sia scomparsa per sempre. E cosa diavolo è sempre? È un concetto inumano. Voglio dire che è fuori della capacità di comprensione. Ma come, non lo rivedrò più? Né oggi, né domani, né dopodomani né fra un anno? È una realtà inconcepibile che la mente rifiuta: non rivederlo mai più è una brutta battuta, un’idea ridicola.