“Prima” e “dopo” sono due mondi diversi: in mezzo c’è una fenditura, una cesura, una spaccatura che segna il confine invalicabile tra un “prima” che sembra illusione ed un “dopo” che la mente non riesce ad integrare. Una frattura così profonda che si ha la sensazione di essere precipitati nel buio assoluto di una voragine, in un luogo nel quale il contatto con la realtà esterna e interna annienta la capacità di pensiero. Qualcuno ha resecato la mia vita di ieri da quella di oggi, tranciandola di netto.