Esatto

“Il fatto è che la vita è di una precisione assoluta: si soffre nell’esatta misura di quanto vale la perdita, perciò si finisce per affezionarsi al dolore, secondo me. Se non importasse, non importerebbe”. (…) Adesso so che contiene del vero. Perché, se non si può esattamente sostenere che al dolore ci si affezioni, va detto che si smette di considerarlo futile. Il dolore dimostra che non hai dimenticato; esalta il sapore dei ricordi; è la prova dell’amore.