Se mi guardo indietro mi sembra di aver fatto dei passi avanti: piango meno di prima, posso resistere alle lacrime se qualcuno parla di lei, ogni tanto riesco a concentrarmi e vedere tutto un film di fila. È vero però che ci sono ancora tante ricadute: passi indietro, momenti in cui tutto è come prima e in cui ripiombo nella disperazione, nell’apatia.