Intensità

La mia sofferenza è quieta, sostenibile: non dilania, non distrugge, non mette tutto in dubbio. Mi tiene in uno stato di stordimento, di paura e solitudine. Mi riempie di rimpianto e nostalgia. Ma non mi lacera l’anima, non mi distrugge. Quando sento la disperazione degli altri mi pare quindi di soffrire poco. Ma poco rispetto a cosa, a chi? Certamente ognuno ha la sua propria storia, il suo dolore, la sua particolare relazione con chi ha perso.