A: Non voglio sentirmi ripetere le solite frasi banali che la vita va avanti e che lui vivrà sempre nel mio cuore, che ha smesso di soffrire ed è andato in un posto migliore. Non cerco parole di conforto: ho semplicemente bisogno di sfogarmi e sentirmi meno sola. Voglio sentirmi dire che è normale provare tanta rabbia, che non c’è nulla di male se mi sento completamente indifferente al dolore altrui, che è normale sentirsi infastidita dalla felicità di chi mi sta intorno. Vorrei solo capire se sono sentimenti comuni di chi prova un dolore tanto grande…
B: Troppe volte ho sentito questo ritornello: “Non ti preoccupare, è normale così, è normale cosà, è normale stare male, è normale piangere, è normale fare fatica a riprendersi, è normale essere disperati”. Questa espressione mi fa sentire svalutata, diminuita, non ascoltata. Giusto una di tante altre “normali” persone che soffrono e che – siccome è normale che sia così – non deve scocciare gli altri più di tanto. Mi pare anche che l’implicazione sia che “visto che è ‘normale’ non mi preoccupo più di tanto per te”. Il dato statistico che sia normale reagire così dopo la morte di una persona amata non vuol dire che lo sia pure per me: per me è la prima volta e tanto normale non mi sento.