Quello che mi ha sorpreso, quello che non mi aspettavo è stato scoprire un’altra me. Non quella che ero stata fino al momento della sua morte, ma un’altra. Capace di aprirsi ad altro, di avvicinarsi a cose nuove. Capace di attraversare la tempesta e riemergere da una vecchia pelle come nuova: non più quella di prima, non ancora quella di domani. Ma una persona nuova, in evoluzione.