Gli dico,
vorrei imparare a separare
i ricordi
dal dolore. O perlomeno una parte di essi,
per quanto è possibile, perché non tutto il passato
sia così intriso di dolore.
In questo modo potrei ricordarti ancora di più,
capisci? Non avrò paura ogni volta
del bruciore dei ricordi.
E devo accomiatarmi
da te, gli dico pure.
Non fraintendermi (avverto
nella mia carne
la fitta di dolore che lo ha colpito): allontanarmi
quel tanto necessario
perché il petto possa allargarsi
in un respiro completo.