Utile

Quello che mi è stato utile lo scrivo usando il passato perché allora non capivo, non vedevo quanto tutto ciò mi sosteneva, mi permetteva di non impazzire:

– avere accanto persone che non si allontanavano, che mi restavano comunque vicine;

– un amico caro: con parole delicate spesso mi ha detto “aspetta, aspetta a decidere, datti tempo; ci sono decisioni importanti da prendere ma non urgenti, aspetta”. Non mi metteva un freno, non l’avrei sopportato, ma le sue parole mi permettevano di respirare;

– avere degli impegni a cui non mi potevo sottrarre: il lavoro e i miei genitori anziani;

– poter condividere la mia sofferenza con altre persone in lutto: le prime cose nella lista erano sempre lì, indipendentemente da me, ma non mi permettevano di incontrare altri come me. Frequentare un gruppo, invece, è stato per me come avere davanti specchi e finestre che aprivano ad altro.