Deriva

In mezzo a tutta quella confusione, Nora avvertì l’acuto desiderio di essere altrove. Anche se, quando era a casa, spesso temeva le ore notturne, almeno era sola e poteva decidere cosa fare. Il silenzio e la solitudine erano fonte di uno strano sollievo; forse a casa le cose miglioravano, senza che lei se ne accorgesse. […].

Allora è questo ciò che si prova a stare da soli, pensò Nora. Non si trattava della solitudine che stava attraversando né dei momenti in cui avvertiva lo shock della morte di Maurice, come fosse stata vittima di un incidente automobilistico: era il fatto di andare alla deriva senza ormeggi in mezzo a un mare di gente, sopraffatta dall’insensatezza e dalla confusione.