Perché il desiderio inganna. È come un raggio di sole che guizza qua e là in una stanza. Si ferma e illumina un oggetto insignificante, e noi poveri sciocchi cerchiamo di afferrarlo: ma quando lo afferriamo il sole si sposta su qualcos’altro e la parte insignificante resta, ma lo splendore che l’ha resa desiderabile è scomparso.
Ieri sera sono andata a vedere le stelle cadenti. Al buio, stesi a terra, con lo sguardo in cielo ad aspettare:
– Eccone una! Esprimiamo un desiderio!
– Hai espresso un desiderio?
– No, non ho desideri possibili, l’unico che ho è impossibile.