Dovere

Mi stupisce, in un momento di tanto grande sconvolgimento, la persistenza di un profondo senso del dovere. Dovere di essere di aiuto, di consolare quando l’aiuto lo vorrei io, e così la consolazione. Dovere di mostrarmi più forte, più capace di quanto mi pare di essere. Dovere di stare in piedi quando vorrei essere solo orizzontale: “devi essere forte, devi occuparti dei tuoi, non devi lasciarti andare”. Vorrei liberarmene, di queste voci, di questo peso in più, vorrei avere la forza di fare spazio solo a me e al mio dolore. Reclamare il mio diritto a essere pienamente chi sono.