Non credo che la mia esperienza di lutto sia connotata in modo distinto dalla fede che professo, non credo di aver vissuto questo pezzo di vita in modo diverso perché sono credente (anzi, magari proprio perché la mia fede è scarsa e claudicante). Il pensiero della fine della vita e di quello che viene dopo lo vivo anche alla luce delle parole che ripeto quando vado a messa, e cioè credo alla resurrezione di Gesù e alla vita oltre la morte. Ne sono condizionato, se vuoi, e tutto sommato finora mi sta bene così.