Quando mio fratello era vivo non l’ho imitato molto. Era un modello tanto più alto, per me, proprio perché non lo emulavo. Il mio lutto, invece, fu mimetico. Un pomeriggio, girando il cucchiaino nella tazzina del caffè, mi fermai di colpo: Bernard faceva esattamente quel gesto. Lo stesso gesto, assolutamente ! La stessa maniera sognante di girare il cucchiaino, lo stesso tintinnio contro la porcellana, con lo stesso ritmo, quella sonorità precisa e identica…Era il suo gesto. E io ero, pari pari, mio fratello intento a girare il cucchiaino nel caffè.