Sguardo

Quando decise di ritornare nella stanza della morta capì che aveva fatto male a spegnere il lumino. D’un tratto lei gli includeva una sottile paura. Il confine tra la morte e la vita deve essere preciso, ogni nuovo passaggio comporta un profondo sconvolgimento, “E se me ne starò qui a guardare il buio mi immaginerò che si sia mossa”, e stette a guardarla, e gli parve di riconoscere un lieve un movimento, ma, rigettando con forza una nuova resurrezione, aprì di slancio la porta della terrazza e attraversò la stanza in silenzio, a capo chino, e quando stava per uscire volse il capo, e allora ne vide distintamente il viso, ancora pervaso di quella espressione di disfatta.