Simile

Posso appoggiare il mio fardello di pena solo su chi sa, su chi ha attraversato o attraversa la perdita, l’assenza. Forse non solo con chi mi è simile, ma anche con chi sento che non ha paura del dolore. Allora mi posso aprire. Allora so che mi posso fidare. Mi posso affidare alla loro presenza. Poggiare il mio peso, almeno per un attimo, nelle loro mani.