Pensò che si stava verificando ciò che forse più temeva Maurice mentre stava morendo: che sarebbe arrivato il giorno in cui non si sarebbe più sentita la sua mancanza, che se la sarebbero cavata senza di lui, che sarebbe stato messo da parte. Ma poi si convinse che Maurice voleva che fossero felici, per quanto possibile, e che non avevano alternative di vita. Con tutto questo, si chiese se fosse il caso di ricordare il suo nome durante il pranzo di Natale, ma poi pensò che li avrebbe intristiti o che sarebbe sembrato forzato.
Ho bisogno del ricordo degli altri, non solo del mio. Se altri lo portano nel cuore, se altri ne parlano, se so che questa sua presenza nel ricordo non è solo mia, mi sento intera. Se nessuno lo ricordasse sarebbe come se nessuno sapesse che lui c’è stato, che lui è esistito. Il ricordo degli altri è un grande conforto.