Vedovo/a

parola di origine indoeuropea. Dal latino viduum, con il senso di “privo di”, “vuoto di”. Dunque vuoto, separato, mancante, diviso. Non si è più in due

Anche il lutto, come la morte, è banale e unico al tempo stesso. Permettetemi, quindi, un paragone banale. Chi cambia la marca dell’auto, all’improvviso nota quante altre vetture di quella marca circolino sulle strade. La loro presenza colpisce come non era mai accaduto. Chi rimane vedovo, all’improvviso nota tutti i vedovi e le vedove che lo avvicinano. Erano stati più o meno invisibili, fino a quel momento, e continuano a esserlo, infatti, per i non vedovi, come le auto per gli altri automobilisti.