Io non cerco un senso, ma una vivibilità, cerco di vivere tutto, senza discussioni. Il che non vuol dire che non mi metta a urlare, che non combatta per l’ingiustizia, che non cerchi di fermare il male. Ma il senso è nel vivere stesso e non altrove, il senso è nel lasciarsi piegare e spezzare e vedere cosa ne viene fuori, cosa nasce. Cosa resta.