Eppure c’è, innegabilmente, un Paradiso del cuore, una felicità di uno spirito, di un’anima, o anche di un corpo, in un certo qual modo liberato dall’inutile, e questa felicità che trascende le parole sopravvive inesplicabilmente in alcuni in mezzo alla disperazione causata dal dolore del mondo, che anch’esso trascende le parole.