Impazzire

Insegnami una qualche filosofia che mi faccia impazzire,

e tu, cardinale, sarai fatto santo;

perché, non essendo pazza ma sensibile al dolore,

la mia parte razionale m’induce a ragionare

su come io possa sgravarmi di questo dolore,

e m’insegna così ad uccidermi o ad impiccarmi:

fossi invece pazza, dimenticherei mio figlio,

o lo scambierei, follemente, con una bambola di pezza.

No, non sono pazza; troppo, troppo lucidamente avverto

i morsi diversi d’ogni singola disgrazia.