Pietra Di Pazienza

“Sai la pietra che ti metti davanti… davanti alla quale ti lamenti di tutte le tue disgrazie, di tutte le tue sofferenze, di tutti i tuoi dolori, di tutte le tue pene… a cui confidi tutti i pesi che hai sul cuore e che non osi rivelare agli altri?…”. […] ”Le parli, le parli. E la pietra ti ascolta, assorbe tutte le tue parole, i tuoi segreti, finché un bel giorno va in frantumi. Si sgretola. […] E quel giorno sei infine liberato da tutte le tue sofferenze, da tutte le tue pene”.

Avrei avuto bisogno proprio di questo: un orecchio solo per me, disponibile giorno e notte, capace di ricevere qualsiasi cosa, proprio qualsiasi, senza ritegno: parole, grida, rimpianti, singhiozzi, insulti, imprecazioni, i perché ripetuti ogni giorno, ad ogni minuto, ogni pensiero, ogni paura, tutta la rabbia, tutto il dolore. Un contenitore per tutto quello che gira dentro di me, tormentandomi.