Forse in ultima analisi ‘spirituale’ significa semplicemente sperimentare direttamente completezza e intercorrelazione, rendersi conto che individualità e totalità sono connesse, che nulla è separato o estraneo.
Se la posizione è questa, tutto diventa spirituale nell’accezione più profonda, sia il lavoro scientifico, sia lavare i piatti. È l’esperienza interiore che conta.
Per me, parole come anima e spirito sono tentativi di esprimere l’esperienza interiore degli esseri umani nella ricerca della propria identità e della propria collocazione in questo strano mondo.
Forse la cosa più spirituale che ciascuno di noi può fare è semplicemente guardare con i propri occhi, vedere con occhi di completezza, e agire con integrità e tenerezza.