Agnes non è più quella di prima. È un’altra persona. Un tempo, ricorda, aveva fiducia nella vita e in ciò che l’attendeva, aveva i figli, un marito, una casa. Sapeva guardare nelle persone e vedere cosa sarebbe capitato loro. Sapeva aiutarle. Si muoveva nel mondo con sicurezza e con grazia.
Quella donna non esiste più. È diventata una naufraga nella sua stessa vita, non la riconosce. Va alla deriva, è persa. Piange se non trova una scarpa, se stracuoce la zuppa, se inciampa in un secchio. Cose da nulla l’annientano. Non c’è più niente di certo.