Il dolore ha riempito il vuoto lasciato da mio figlio,
dorme nel suo letto, cammina su e giù con me,
indossa il suo piacevole sembiante, ripete le sue parole,
mi ricorda tutti i suoi tratti aggrazziati,
riempie i suoi abiti vuoti con la sua forma.
Non ho allora ragione di amare il mio dolore?