dal latino cor, cuore e dolere, aver male. Dolore, sofferenza, male che si sente nel (al) cuore, metaforico e reale. Individuale e collettivo. Universale. Dolore del lutto, della perdita
Tiko, il pappagallo di Joanna Burger – accademica ed ecologa comportamentale -, era solito passare il suo tempo in compagnia della suocera di Joanna da quando la signora era andata ad abitare con loro, nel suo ultimo anno di vita. Nell’ultimo mese della donna Tiko cercava di impedire al personale dell’hospice di toccarla. Se volevano anche solo misurarle la temperatura, li attaccava; quando il personale accudiva la signora, doveva essere spostato nella sua camera. Nell’ultima settimana prima che la donna morisse Tiko passò le sue giornate appollaiato vicino alla testa di lei che giaceva malata, facendole la guardia. “Quasi non si spostava, neanche per mangiare” spiegò Joanna. La notte che la signora morì, dopo che il suo corpo fu portato via dalla casa, racconta ancora Joanna, “Tiko passò gran parte della notte gridando nella sua stanza, dove in precedenza, non aveva mai emesso un suono a prescindere da che cosa stesse accadendo al piano di sotto”. Per mesi Tiko passò intere ore sul letto dove aveva giaciuto la sua anziana amica umana.