Consolazione

Mi vergogno ora di quello che ho detto in passato ai miei amici in lutto. “Cerca sollievo nei ricordi”, ripetevo. Sei stato derubato dell’amore, magari anche all’improvviso, e ti senti dire che devi far tesoro dei ricordi. Altro che sollievo, i miei ricordi sono pugnalate eloquenti e sanno dire: “Questo è ciò che non avrai mai più”. Certe volte mi riportano allegria, ma un’allegria che, come brace, subito riaccende l’incendio del dolore. Mi auguro che sia questione di tempo; che sia troppo presto, maledettamente troppo presto per sperare che i ricordi possano trasformarsi in balsamo.

A non suonare come una deliberata volontà di mettere il dito nella piaga sono le parole semplici di un “mi dispiace”che, nella loro banalità, non hanno grandi mire.